Riflessioni

Al Padre tramite Cristo Gesù

Domenica 27 marzo ore 18 - ingresso libero agli interessati Gesù: Notizia di Salvezza Vangelo di liberazione Si recò a Nazaret, dov'era stato allevato e, com'era solito, entrò in giorno di sabato nella sinagoga. Alzatosi per leggere, gli fu dato il libro del profeta Isaia. Aperto il libro, trovò quel passo dov'era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me, / perciò mi ha unto per evangelizzare i poveri; / mi ha mandato per annunciare la liberazione ai prigionieri / e il ricupero della vista ai ciechi; / per rimettere in libertà gli oppressi, / per proclamare l'anno accettevole del Signore». Poi, chiuso il libro e resolo all'inserviente, si mise a sedere; e gli occhi di tutti nella sinagoga erano fissi su di lui. Egli prese a dir loro: «Oggi, si è adempiuta questa Scrittura, che voi udite». Tutti gli rendevano testimonianza, e si meravigliavano delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca, e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?» (Vangelo di Luca, 4) Gesù, ebreo di Nazaret, ricorda le parole del profeta Isaia. Parole di evangelizzazione rivolte ai poveri, parole di liberazione rivolte a chi è prigioniero, parole di libertà per gli oppressi. Gesù proclama l'anno della grazia di Dio, non quello che viene aperto e chiuso con l'apertura e chiusura di una porta. L'anno della grazia di Dio inizia ogni volta che una persona si avvicina al Vangelo, vi crede, si ravvede e inizia ad ubbidire al Signore nel battesimo biblico. Così iniziava e proseguiva il cammino della fede dei primi discepoli all'inizio del cristianesimo. Prima che la religione diventasse potente strumento politico ed economico. Gesù afferma che la profezia di Isaia si è adempiuta in Lui. La gente si meraviglia delle sue parole che portano liberazione e salvezza dal male, dal peccato. Ma oggi noi ci meravigliamo ancora delle Parole di Gesù Cristo il Nazareno? Lo sappiamo che, nonostante tutto il male che c'è nel mondo, questo di oggi è ancora tempo di grazia del Padre Eterno? Questo è il momento di avvicinarsi alla Sua Grazia meravigliosa, al Suo Vangelo di verità, lasciando da parte dottrine e tradizioni degli uomini che non possono salvare né le nostre anime né i nostri corpi. Proprio in tempi come i nostri, non sarà necessario e urgente tornare a Gesù di Nazaret? L'unico Pastore della Vita Perciò Gesù di nuovo disse loro: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti quelli che sono venuti prima di me, sono stati ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta; se uno entra per me, sarà salvato, entrerà e uscirà, e troverà pastura. Il ladro non viene se non per rubare, ammazzare e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza. Io sono il buon pastore; il buon pastore dà la sua vita per le pecore. Il mercenario, che non è pastore, a cui non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e si dà alla fuga (e il lupo le rapisce e disperde), perché è mercenario e non si cura delle pecore. Io sono il buon pastore, e conosco le mie, e le mie conoscono me, come il Padre mi conosce e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. (Vangelo di Giovanni, 10) Spesso ci si trova dinanzi alla morte: un amico caro, un conoscente, una parente stretto, una madre, un padre o un figlio ci lasciano, rapiti al nostro affetto da malattie e morte. In quei momenti i nostri cuori sembrano farsi più sensibili alla nostra necessità fondamentale: la vita. Chi è mai questo Gesù che si presenta come colui che dona vita e la dona in abbondanza? Si tratta forse di un pazzo? Tanti folli al mondo fanno promesse magnifiche che poi non si realizzano. Forse anche Gesù è uno di loro? No, Gesù è l'unico che ha dimostrato le sue promesse con una fatto unico: la risurrezione, documentata negli scritti del Nuovo Testamento. Solo Gesù è risorto e dona vita. UNA SOLA è LA VOCE DA ASCOLTARE, e non è quella di mercenari e briganti. Il pastore buono è uno soltanto. A Gesù e solo a Lui occorre andare per avere vita. Gesù e il Vangelo della Salvezza Chiesa di Cristo Gesù a Pomezia Largo G. Mameli 16A info: 328.1299756

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