Riflessioni

DIFFERENZE

CHE DIFFERENZA C''È? [con note e considerazioni ulteriori frutto di riflessione comunitaria] Talvolta ci viene chiesto: quali sono le ragioni che favoriscono la divisione tra chiese? Perchè non potrebbe esserci tra chiese quell''unità santa per la quale Gesù pregò (Gv

17)? La notizia che segue e qualche nota potranno servire a rispondere a queste domande

La notizia è fornita dalla lettera seguente (tratta da Newsletter Notizie e Comunicati - 27/05/2011): Carissimi fratelli, manca meno di un mese all''inizio del campeggio di Momenti sul Monte

Grazie a Dio, stanno pervenendo molte prenotazioni, ma anche molte richieste di aiuto, di famiglie che vorrebbero mandare i loro figli ma non hanno la possibilità economica di poterlo fare

Questa crisi generale, purtroppo può essere un impedimento a tutti quei ragazzi che vorrebbero essere aiutati spiritualmente ma a causa del loro disagio economico non potranno essere presenti al campeggio

Lo staff di momenti sul monte, ha sempre visto quest''opera come una buona opportunità per seminare la parola di Dio nei cuori di tanti ragazzi, credendo fermamente che tutto questo sia evangelizzazione pura! Lo scopo di questa email è trovare dei fondi per aiutare questi ragazzi a non mancare all''appuntamento di Momenti sul Monte, così chi volesse dare il proprio contributo economico può farlo mandando la propria offerta a: Di Pietro Donato e Sciamanna Laura - Aprilia (LT) Conto Corrente Postale n

44469021 (specificare la causale)

A nome dello staff di Momenti Sul Monte Franco Verardi Negli anni ''50-''70 alcuni cristiani partecipavano a spese proprie a brevi vacanze in camping, per trascorrere qualche momento di relax assieme

Si pregara e si leggeva anche la Bibbia assieme

Nessun problema

Oggi l''iniziativa è divenuta sistema

"Momenti sul monte" è un campeggio organizzato da una chiesa (Aprilia, via Guarneville) che utilizza uno "staff" di coordinamento

La notizia di cui sopra colpisce perché una chiesa locale è alla ricerca di "fondi per aiutare" ragazzi meno abbienti perché non manchino all''appuntamento del campeggio divenuto ormai annuale e tradizionale

È curioso anzitutto che una chiesa locale organizzi un programma senza sapere se avrà o meno i fondi per attuarlo

C''è bisogno di ricordare la parabola di quel tale che voleva costruire una torre ma finì i soldi prima di concluderla? È poi notevole che una chiesa si doti di uno "staff" e parlando mediante il suo "staff" chieda fondi alla cieca

Non si specifica se mancano 500 o 1000 euro per consentire a 5 o a 10 giovani la partecipazione

Ci si limita semplicemente a chiedere

Chiedere, senza le ulteriori specifiche necessarie

La sola cosa che si chiede di specificare è la "causale"

Una specie di Telethon, dove non c''è tetto massimo

Dato che le parole sono la sola finestra aperta sulla mente di chi parla (N

Chomsky), una riflessione merita la parola "staff"

Coniata nel 1955, indica genericamente un "gruppo di persone addette a un particolare compito, di solito sotto la guida di un responsabile coordinatore" (Devoto-Oli, Vocabolario della lingua italiana, Firenze, 2007)

I cristiani usano termini biblici per concetti biblici

Nel Nuovo Testamento - ispirato da Dio e perciò parola di Dio - si conoscono gli apostoli e profeti (con servizio unico, irripetibile), gli evangelisti, i pastori e insegnanti (Ef

4), i quali agiscono nell''ambito della chiesa (locale)

Ma il concetto di "staff" dove è espresso nel testo biblico? Il terzo aspetto della notizia che colpisce è che l''Autore senta la necessità impellente di sottolineare che "lo staff

crede fermamente che tutto questo [un campeggio] sia evangelizzazione pura!" (nero dello scrivente)

Qui è forse utile fare qualche considerazione ulteriore

1

Sono trascorsi alcuni lustri da quando un altro Autore (se ne tace il nome per carità di patria) credeva fermamente e scriveva presentando un certo "Campeggio della Chiesa di Cristo" (situato a Nepi) come "il più grande mezzo evangelistico" mai utilizzato

Quel grande strumento evangelistico finì venduto, dopo vita breve e stentata

Finì miseramente, dopo aver provocato divisione e dramma

Quasi nessuno, allora, si dette pensiero che una chiesa veniva fatta a pezzi per mantenere e sostenere quel "grande mezzo evangelistico"

Ma ciò non è bastato a far capire a quanti non vollero/vogliono capire la differenza tra unità nella verità (Gv

17, appunto) e unione vacanziera

Anche allora si tacitava ogni problema parlando di mezzo per l''evangelizzazione

2

Oggi si ribadisce che "lo staff crede fermamente che tutto questo sia evangelizzazione pura" (ma chi insiste troppo teme forse che la cosa non stia proprio così?)

Non c''è neppur bisogno di scomodare la psicolinguistica per domandare: perché mai l''Autore ha voluto aggiungere quell''aggettivo "pura"? Esiste forse un''evangelizzazione che non sia "pura"? Se è evangelizzazione secondo il Nuovo Testamento, l''evangelizzazione è pura

Come altro potebbe essere?! Ma quel "pura" è un invito a chiedersi: qual è mai l''elemento che potrebbe rendere impura l''evangelizzazione? La risposta non è lontana dall''intelligenza di ognuno

L''evangelizzazione è impura quando non è solo evangelizzazione

Quando, cioè, all''evangelizzazione si aggiunge, per esempio, la vacanza

Anzi, a dire il vero, tanta bella vacanza e qualche momento per stare a sentire qualche spirituale studiolo

3

Qualcuno insegnò che nessuno può venire a Gesù se il Padre non lo attira (Gv

6)

Il mezzo unico e insostituibile con cui il Padre attira a sé è il Vangelo

Solo il Vangelo è davvero la potenza di Dio per la salvezza di chi crede (Rom

1)

Cioè l''evangelizzazione pura e semplice

Se il Vangelo, per funzionare, avesse bisogno di ambiente, di vacanza, di atmosfera, allora non sarebbe più il Vangelo di Gesù Cristo

Sarebbe un Vangelo diverso

4

Spesso per giustificare i campeggi "cristiani" si fa mostra di battesimi

Ogni mercante vanta la merce che ha sul banco

Il 6 giugno 2004 morì un tale di nome Pittaluga, cristiano da Chiavari

Due giorni dopo fui invitato a predicare al suo (diciamo così) funerale

Conobbi i suoi due fratelli coi quali ebbi una conversazione

Uno di loro, abitante a Lione, notò che venivo da Roma

Volle affidarmi un''informazione più dolorosa di quel funerale, e mi disse: "Mia figlia fu battezzata al campeggio di Nepi con grande entusiasmo

Poi, purtroppo, finita l''atmosfera e le amicizie del campeggio, dopo qualche mese abbandonò

"

Si dirà, naturalmente, che quella ragazza fu un''eccezione

Provate a dirlo a suo padre e a sua madre

5

Si dice inoltre che la crisi economica sarebbe un "impedimento a tutti quei ragazzi che vorrebbero essere aiutati spiritualmente" però purtroppo non hanno i soldi per andare al campeggio ed essere "aiutati spiritualmente"

Ciò è oltremodo strano

Ogni riga del Nuovo Testamento attesta che tutti gli aiuti spirituali e morali il credente li ottiene "in Cristo", che la chiesa gode della "pienezza" (Ef

1) delle benedizioni, anzi che la chiesa è essa stessa "la pienezza" di Cristo, che essa ottiene ogni bene spirituale mediante la forza della Parola e la comunione spirituale alla mensa del Signore, là dove egli è in mezzo ai suoi (Mt

18)

Però questa lettera strana lancia un allarme riguardante tutti quei "molti" ragazzi che volendo ma non potendo trascorrere "momenti sul monte" per motivi economici, perderanno irrimediabilmente l''aiuto spirituale

È un appello strano perchè - forse per l''eco di antichi ritornelli - fa tornare alla mente quel noto detto: senza soldi non si canta messa

Ma è strano anche per un''altra ragione

La crisi dovrebbe far ragionare in modo diverso

In famiglia si dovrebbe dire: cari figli, c''è la crisi; papà e mamma non ce la fanno a pagare la retta del campeggio; ma non vi preoccupate perché tanto l''aiuto spirituale di cui avete bisogno lo potete ottenere lo stesso - veramente molto più ampio e verace! - nella chiesa, come dice il Vangelo

Secondo il Vangelo, infatti, la sede eletta da Dio per ogni aiuto spirituale è proprio la chiesa radunata alla presenza del Signore che è Spirito

Basta rileggere gli Atti degli apostoli per rendersi conto che sia in momenti esaltanti sia in momenti tremendi i credenti seppero trarre coraggio e fiducia rinnovati proprio nella chiesa dove il Signore è presente

Torna dunque una domanda che già si pose decenni or sono (1974): perché mai Gesù è morto per la chiesa (At

20) invece di morire per il campeggio e per i "momenti sul monte"? Strano davvero questo Gesù

A proposito, mentre infuria la crisi, avete notato come fioccano le richieste di denaro? Soldi per convegni (quattro o cinque l''anno, anche doppi); soldi per missioni; soldi per campeggi

6

Ultima nota, forse la più triste

Neppure quando organizzano "campeggi cristiani" i fratelli d''Italia sono capaci d''inventare uno sbaglio che sia finalmente unico, originale, nazionale

Tutto si importa dall''estero, campeggi giovanili e vezzo di sollecitare soldi

E pensare che la chiesa cattolica tutte queste cose le inventò tanti anni or sono: l''oratorio, i boy-scouts, le colonie al mare o ai monti con preti e suore, breve laude mattutina e vespertina, il resto è vacanza

Ma bisogna riconoscere che neppure la chiesa cattolica s''era mai sognata di annunciare un campeggio come evangelizzazione "pura"

Il problema principiò più di trent''anni fa, e continua oggi

Ciò che manca è semplicemente il concetto di chiesa

È rimasta la parola, "chiesa", anzi la denominazione esatta "Chiesa di Cristo"

Svuotata però di significato biblico

È in atto una rapida denominazionalizzazione

Tutto qui

Non si sa più che cosa sia "chiesa" secondo il Nuovo Testamento

Questo fa la differenza

E non è poco

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05

2011 Roberto Tondelli

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