Riflessioni

Auguri in ritardo (o forse no) ai 'sani' e ai 'malati'

Auguri in ritardo (o forse no) ai sani e ai malati Una poesia di Ungaretti scritta il 26 dicembre 1916 provoca un'onda di ricordi amari che possono però infrangersi contro la dolcezza di Cristo Gesù

Torna alle riflessioni